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Dermatite atopica e sudorazione in inverno


La dermatite atopica, nota anche come eczema atopico, affligge più comunemente i più piccoli, manifestandosi in genere nelle pieghe cutanee (ginocchia, gomiti, collo), ma può intaccare anche la pelle del viso.

Inverno e sudorazione

Già con l’arrivo dell’inverno di per sé, i sintomi della dermatite atopica si acuiscono: la pelle tende a seccarsi come conseguenza del freddo, e per tal motivo è necessario proteggersi dai colpi di freddo e ridurre al massimo lo stare in luoghi aperti quando le temperature sono rigide, soprattutto se c’è molto vento, che seccala pelle e tende a acuire i sintomi del disturbo.

La presenza di riscaldamenti accesi in buona parte degli ambienti interni, nella stagione invernale, può esacerbare la dermatite atopica: stare in una stanza troppa calda può aumentare la sudorazione, e il sudore è rinomatamente uno dei nemici giurati della cute a tendenza atopica.

Sebbene non se ne conoscano bene le cause, sono invece noti i fattori scatenanti, tra cui gli sbalzi di temperatura e l’ipersudorazione, che ne peggiorano i sintomi. Tra essi troviamo anche:

  • stress;
  • saponi aggressivi;
  • gli indumenti di lana o irritanti;
  • passare molto tempo in ambienti polverosi.

Come rimediare

Il trattamento generale della pelle a tendenza atopica deve essere intensivo e quotidiano, al fine di tenere sotto controllo il disturbo e ridurne i sintomi.

L’idratazione cutanea è fondamentale in qualsiasi periodo dell’anno e soprattutto per chi soffre di dermatite atopica, che dovrebbe rifarsi a cosmetici specifici indicati dal dermatologo e idratare la propria pelle con delle creme idratanti formulate appositamente che aiutano e proteggono la pelle nel caso sia afflitta da tale disturbo.

Ciò è necessario anche perché non è ancora stata trovata una cura definitiva per la dermatite atopica, ma è possibile allungare i tempi durante i quali il disturbo è in remissione. È sicuramente possibile diminuire l’intensità dei sintomi attraverso anche una alimentazione ben definita e idratando la cute anche dall’interno, sia bevendo le giuste quantità di acqua che assumendo buone dosi di frutta e verdura.

Bisogna anche evitare l’assunzione di alimenti che possono accentuarne i sintomi, come albume d’uovo,pomodori crudi, insaccati, pesce azzurro, frutti di mare, formaggi fermentati,cioccolato, frutta secca, fragole, banana, ananas e kiwi.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di rispondere alle tue domande.

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