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Ernia del disco: cause, sintomi e rimedi


Cos’è l’ernia al disco?

L'ernia del disco è una delle più diffuse cause di mal di schiena, può interessare una o più vertebre della colonna causando dolori e difficoltà nei movimenti.

Si tratta di un disturbo che colpisce il disco intervertebrale, ovvero il cuscinetto che si trova tra una vertebra e l'altra che ha la funzione di facilitare i movimenti e ammortizzare gli urti.

Cause

Capita spesso che si soffra di un dolore cervicale o una lombalgia per mesi senza consultare un ortopedico o effettuare gli esami diagnostici previsti in questi casi: quando un dolore non va via da solo, dovremmo sempre consultare un medico.

L’ernia è una patologia da usura o da sforzo che interessa sia uomini che donne (i più colpiti sono tra i 35 e i 55 anni)e le cause e i fattori di rischio sono spesso: l’alta statura, l’assenza di attività fisica, il sovrappeso, i lavori sedentari accostati a un importante impegno fisico e le gravidanze.

Sintomi

Il principale disturbo che si avverte è un dolore acuto e tagliente. L'ernia discale può causare dolore al collo e alla spalla, fino a interessare anche gli arti superiori e causare formicolio al braccio o alla mano. Il dolore può essere diffuso, intenso e arduo da identificare, così come, al contrario, può presentarsi acuto, con bruciore e faile da localizzare.

Il dolore è spesso avvertito come intenso e acuto e si acuisce quando arriva a interessare l'arto inferiore. Può essere improvviso o anche preceduto da una sensazione di rottura o di scatto a livello della colonna vertebrale.

Rimedi

Come anticipato, il mal di schiena costante che porta i sintomi di cui sopra non va mai sottovalutato e si dovrebbe subito andare a controllo. Nelle fasi acute dell’infiammazione è importante lenire il dolore, al fine di non essere totalmente debilitati, seguendo alcune buone pratiche:

  • Applicare impacchi di ghiaccio sulla parte dolorante.
  • Assumere farmaci antinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti.
  • Nei casi di dolore acuto, possono tornare utili le infiltrazioni di cortisone localizzati da parte di un ortopedico.

L’ozonoterapia e le cure termali per l’ernia intervertebrale, possono essere utili una volta superata la fase acuta, definendo una terapia conservativa, che ha l’obiettivo di tenere i sintomi sotto controllo.

I fanghi e bagni terapeutici sono efficaci contro la discopatia senza erniazione, dopo l’intervento chirurgico per ernia discale e, in generale, quando ci sono problemi di origine reumatica, dato che il calore esplica un’azione decontratturante e analgesica per tutto il sistema scheletrico e muscolare.

Si possono poi eseguire mobilizzazioni manuali del collo o della zona lombare effettuati da un fisioterapista e altre terapie diverse, da concordare con lo specialista: da un lato c’è l’intervento chirurgico, e dall’altra la ginnastica posturale e gli esercizi di stretching.

Tenendo conto che la prima fase dell’ernia è la protrusione, una condizione dolorosa ma reversibile, infatti molte ernie guariscono da sole o con un aiuto dalla ginnastica e dalla fisioterapia. Il ricorso all’intervento chirurgico è necessario solo quando la situazione degenera e l’ernia discale diventa espulsa.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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