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Sinusite, come curarla

In condizioni normali i seni paranasali comunicano con le cavità nasali attraverso dei piccoli osti di circa 2 millimetri, in modo tale che vengano riforniti continuamente d’aria. La pressione all'interno di queste piccole cellette dev'essere uguale a quella esterna. Se questa comunicazione tra esterno ed interno si interrompe, per esempio per l'accumulo di muco, la respirazione diventa difficile e possono comparire i sintomi tipici della rinosinusite.

Inoltre i seni, come le cavità nasali, sono forniti di: un rivestimento mucoso, in grado di produrre muco; e di ciglia vibratili, che spostano il muco prodotto, verso e cavità nasali, per evitare che il muco si accumuli all’interno dei seni.

La sinusite acuta e la sinusite cronica possono causare sintomi simili, fra cui:

  • Secrezione di pus giallo o verde dal naso

  • Pressione e dolore al viso

  • Congestione e blocco del naso

  • Dolorabilità (dolore al tatto) e gonfiore sul seno interessato

  • Ridotta capacità di percepire gli odori (iposmia)

  • Alito cattivo (alitosi)

  • Tosse produttiva (specialmente la notte)



L’irrigazione nasale più volte al giorno può essere sufficiente ad alleviare i sintomi. Un lavaggio del naso è forse il trattamento naturale più efficace, si può utilizzare una soluzione salina o uno spray salino nasale.

I suffumigi sono un’altra buona pratica: respirare a pieni polmoni un vapore sprigionato dall’acqua calda in cui potete versare un cucchiaio di bicarbonato di sodio o, in alternativa, alcune gocce di olio essenziale di eucalipto. Le proprietà benefiche degli oli essenziali balsamici offrono immediato sollievo alle vie respiratorie.

Nella sinusite cronica oltre alla terapia medica sono consigliati cicli di cure termali. Impacchi caldi da applicare sul viso aiutano invece ad alleviare il dolore facciale. Il fumo, ovviamente, andrebbe abolito.

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